Strumenti di accessibilità

Whistleblowing - Procedure per le segnalazioni di illeciti

(aggiornamento del 29/09/2025)

L’articolo 54bis del Decreto legislativo 30 marzo 2001, n.165, introdotto dalla Legge Anticorruzione n.190/2012 e poi modificato dalla Legge n.179/2017, introduce le “Disposizioni per la tutela degli autori di segnalazioni di reati o irregolarità di cui siano venuti a conoscenza nell’ambito di un rapporto di lavoro pubblico o privato”, il cosiddetto whistleblowing.

In particolare, il comma 5 dispone che, in base alle nuove linee guida di ANAC, le procedure per il whistleblowing debbano avere caratteristiche precise. In particolare “prevedono l’utilizzo di modalità anche informatiche e promuovono il ricorso a strumenti di crittografia per garantire la riservatezza dell’identità del segnalante e per il contenuto delle segnalazioni e della relativa documentazione”.

Il Decreto legislativo 10 marzo 2023, n. 24 (recante il recepimento della Direttiva 2019/1937 in materia di protezione delle persone che segnalano violazioni del diritto dell'Unione e delle disposizioni delle normative nazionali) ha introdotto delle modifiche alla disciplina delle segnalazioni di illeciti (cd. Whistleblowing). Le disposizioni del Decreto acquisteranno efficacia dal 15 luglio 2023.

L’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Ancona ha aderito al progetto WhistleblowingPA di Transparency International Italia e del Centro Hermes per la Trasparenza e i Diritti Umani e Digitali e ha adottato la piattaforma informatica prevista per adempiere agli obblighi normativi, una procedura interna sicura per le segnalazioni.

Come inviare una segnalazione attraverso la piattaforma:
  • la segnalazione viene fatta attraverso la compilazione di un questionario e può essere inviata in forma anonima. Se anonima, sarà presa in carico solo se adeguatamente circostanziata;
  • la segnalazione viene ricevuta dal Responsabile della Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza (RPCT) e da lui gestita garantendo la riservatezza dell'identità della persona segnalante, della persona coinvolta e menzionata nella segnalazione, nonché del contenuto della segnalazione;
  • una volta terminato il questionario e inviata la segnalazione, la piattaforma mostra un codice numerico di 16 cifre a conferma che la segnalazione è stata consegnata. Questo codice deve essere conservato per poter accedere nuovamente alla segnalazione, verificare la risposta dell’RPCT e dialogare rispondendo a richieste di chiarimenti o approfondimenti;
  • la segnalazione può essere fatta da qualsiasi dispositivo digitale (pc, tablet, smartphone) sia dall’interno dell’ente che dal suo esterno. La tutela dell’anonimato è garantita in ogni circostanza.

Entro 7 giorni, il soggetto ricevente conferma alla persona segnalante la presa in carico della segnalazione e invita il soggetto segnalante a monitorare la sua segnalazione sulla piattaforma per rispondere a possibili richieste di chiarimenti o approfondimenti.

Entro 3 mesi dal giorno della segnalazione, il soggetto ricevente comunica alla persona segnalante un riscontro rispetto alle attività di accertamento svolte per verificare le informazioni comunicate nella segnalazione.

ATTENZIONE: Non è possibile gestire le segnalazioni in forma scritta se non in questa modalità. Qualora ciò accadesse, il soggetto che le riceve, ove possibile, inviterà la persona segnalante a presentare nuovamente la segnalazione tramite la piattaforma informatica. 

Le segnalazioni possono essere inviate collegandosi all’indirizzo web: https://ordinedottoricommercialistiancona.whistleblowing.it o cliccando direttamente sul banner qui sotto:

Whistleblowing - Procedure per le segnalazioni di illeciti

pdfContratto di servizio (aggiornato al 20/09/2023)

 pdfInformativa privacy (aggiornato al 11/01/2023)

Nomina a responsabile esterno al trattamento dei dati personali (in aggiornamento)

 

Canali esterni per le segnalazioni

Al di fuori della procedura interna per le segnalazioni, la legge permette di effettuare anche segnalazioni esterne all’Autorità Nazionale Anticorruzione.

La persona segnalante può segnalare esternamente all’Ente qualora abbia già effettuato una segnalazione a cui non è stato dato seguito, qualora abbia fondati motivi di ritenere che a una segnalazione interna non sia dato seguito o che questa possa determinare un rischio di ritorsione o qualora abbia fondato motivo di ritenere che la violazione possa costituire un pericolo imminente o palese per il pubblico interesse.

Le modalità di segnalazione all’Autorità Nazionale Anticorruzione sono disponibili alla pagina dedicata sul sito dell’ANAC al seguente link

FPCU

Sportello Digitale

Cassa Dottori Commercialisti

CNPR

Unione Regionale degli Ordini dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili delle Marche

Concerto - Formazione online

Directio - Formazione a distanza

Scarica il software gratuito MANDATO